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ITALIA - Euro Moto - Febbraio 2007 |
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Più che esclusiva: unica
Si chiama Vun, che in dialetto milanese significa "uno',' ma il nome non fa riferimento soltanto all'unità motrice di cui la moto è equipaggiala, per l'appunto un monocilindrico Bombardier-Rotax 650. ma anche alla filosofia ispiratrice di una due ruote che ogni cliente può modellare sui propri gusti e desideri, oltre che in base alla disponibilità economica. La CR&S non si limita a proporre la Vun come prodotto esclusivo, in virtù del numero molto ridotto di pezzi realizzati, ma aspira piuttosto a fare di ogni esemplare assemblato nella piccola azienda di Settimo Milanese un pezzo unico, diverso da tulli gli altri costruiti fino e quel momento. Si spiega cosi la logica "modulare" dell'allestimento, che lascia al cliente ampie possibilità di personalizzazione del veicolo. Il prezzo base comprende una dotazione tecnica interessante, che però può essere ampiamente modificata. SI, perché la lista degli optional e degli accessori è lunga, e per di più costellata di "pezzi" molto suggestivi. Il telaio - una struttura mista in tubi di acciaio saldati aTlG e mirabolanti piastre in lega leggera ricavate dal pieno - e le quote ciclìstiche sono immutabili. Il resto può cambiare, a partire dalla configurazione di potenza del monocilindrico di 651,882 cmJ a quattro valvole, disponibile nella versione standard della moto in prova (54 CV/39.6 CVJ, in quella depotenziata a 29 CV/21,3 kW e in allestimento racing. non omologato per uso stradale, capace di ben 68 CV/50 kW. Sia il serbatoio del carburante sia quello dell'olio - la lubrificazione è, infatti, a carter secco - sono realizzati in alluminio: le forme morbide e sinuose dell'uno si contrappongono al profilo strettamente funzionale dell'altro, incuneato tra i due collettori dell'impianto di scarico e "appeso" al telaio. Sulle sovrastutture, arricchite da numerose parti in fibra di carbonio - bellissima a questo proposito la scatola nitro alloggiata sotto il compatto codino • può essere stesa una vernice cangiante, oppure è possibile optare per fileni decorativi, o ancora per livree monocolore: basta chiedere, l'unico limite è la fantasia (o il soldo...}. Anche per il reparto sospensioni le opzioni sono numerose: il cliente può lasciarsi tentare da componenti raffinati come l'ammortizzatore di sterzo Òhlins "radiale',' da collocare appena sopra al manubrio, vincolandolo a staffa e supporto ricavati dal pieno; oppure può scegliere la forcella Certani Racing con foderi ricavati dal pieno, Per chi desidera puntare sulla leggerezza, non c'è che da attingere alla lista di parti in carbonio, oppure montare i cerchi Marvic Piuma in lega di magnesio, capaci di sottrarre ben 5 kg di "odiose" masse non sospese.

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